Descrizione
NOME: Barolo Cannubi Einaudi
PRODUTTORE: Poderi Luigi Einaudi
VITIGNO: Ottenuto da uve di Nebbiolo in purezza
COLTIVAZIONE: Le uve Nebbiolo provengono dal cru Cannubi, nel Comune di Barolo, a 220 metri di altitudine, con esposizione Sud e Sud-Est.
Il vigneto si estende su 2,36 ettari ed è caratterizzato da marne di Sant’Agata grigio-biancastre, composte per il 55% da argilla, 30% da sabbia e 15% da calcare.
Le viti sono allevate a Guyot, con una densità di circa 4.800 ceppi per ettaro e portainnesto 420 A. Gli impianti risalgono al 1962, 1991 e 2002, valorizzando un territorio particolarmente vocato alla produzione di Nebbiolo.
VENDEMMIA: Le uve di Nebbiolo vengono raccolte nel vigneto di Cannubi, con una produzione annua limitata a poche migliaia di bottiglie, variabile in funzione dell’annata.
VINIFICAZIONE: La fermentazione avviene in vinificatori di acciaio e cemento, con temperatura controllata tra 29 e 31 °C e successiva macerazione post-fermentativa. La svinatura viene effettuata dopo 22-25 giorni, seguita dai travasi e dalla fermentazione malolattica, completata mantenendo la temperatura controllata.
AFFINAMENTO: Il vino matura per svariati mesi in botti di rovere e prosegue poi con un lungo riposo in bottiglia, nel rispetto dell’invecchiamento minimo previsto dal disciplinare di 38 mesi, di cui almeno 18 in legno.
ABBINAMENTO: La struttura e la componente tannica del Barolo Cannubi Einaudi lo rendono particolarmente adatto a carni stracotte e piatti di selvaggina e cacciagione. Si abbina bene anche a formaggi molto stagionati e a preparazioni ricche e saporite della tradizione piemontese.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: Servire a 16-18 °C, preferibilmente dopo un’adeguata ossigenazione del vino.
INFORMAZIONI: I Poderi Luigi Einaudi furono fondati a Dogliani nel 1897 da Luigi Einaudi, futuro primo Presidente della Repubblica Italiana. Nel tempo l’azienda ampliò progressivamente i propri vigneti, arrivando ad acquisire terreni a Nebbiolo prima a Neive e poi nel territorio di Barolo. Il Cannubi rappresenta oggi uno dei cru di Barolo presenti nel patrimonio viticolo dei Poderi Luigi Einaudi, insieme a Bussia, Monvigliero, Villero e Terlo.
La produzione di questo Barolo è volutamente limitata a poche migliaia di bottiglie all’anno, in quantità variabile secondo l’annata. Secondo Poderi Einaudi, la struttura tannica del Cannubi gli consente una lunga evoluzione in bottiglia, che nelle migliori annate può arrivare a 25-30 anni e oltre.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.